Licenziamenti Riva: Lettera shock della moglie di un'operaio di Lesegno
"La nostra Solidarietà ai Lavoratori Cuneesi e non di Riva Acciaio, in questo momento così difficile..."
"Il paese che regala 1400€ al mese ai Clandestini, lascia centinaia di famiglie italiane senza Lavoro e Senza Reddito, una Vergogna inaccettabile"
Lettera Aperta al Ministro Zanonato, al Premier Enrico Letta, al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e alla Presidente della Camera Laura Boldrini.
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Carissimi Governanti,
La crisi economica mondiale, di recente, si era già fatta sentire presso la grande fabbrica che da decenni dà lavoro e sostentamento a centinaia di famiglie del Cuneese, la cassa integrazione è diventata una realtà anche da noi, ma con qualche sacrificio in più, e tanti straordinari quando si tornava a regime normale, ce la siamo sempre cavata.
M.G.
Moglie di un'operaio della Riva Acciaio di Lesegno (CN)
Italiana, mamma di due bambini, casalinga
Abbiamo voluto, pubblicare interamente questa lettera giunta anche alla nostra redazione. Abbiamo contattato la signora, ma per ragioni di sicurezza, vista la situazione delicata, non ha voluto rilasciare un'ulteriore intervista. Possiamo dire però, di aver parlato con una donna di grande umiltà e grande senso civico. Il suo sfogo, ha precisato, non vuole essere un'attacco ai Migranti in quanto tali, ma ad un sistema che aiuta lo straniero, lasciando morire l'Italiano. Insomma un sistema malato, che non potrà certo durare in eterno.
Questa lettera è dunque l'ennesima testimonianza raccolta, che ci mostra come ci sia qualcosa di profondamente sbagliato in questo Paese.
Chiudiamo questa riflessione, esprimendo la totale ed incondizionata SOLIDARIETÀ' a tutti gli operai della Riva Acciaio che oggi si trovano a dover lottare per riavere il posto di lavoro meschinamente sottratto loro da un sistema davvero ignobile e spietato. Siamo vicini in particolar modo ai lavoratori e alle famiglie della Riva Acciaio di Lesegno, per i quali mettiamo fin d'ora a disposizione il nostro Blog per eventuali comunicazioni e interventi. Ne Parlano a Cuneo, è sempre dalla parte dei cuneesi, per noi, la nostra gente verrà sempre prima di chiunque altro.
La Redazione
"Il paese che regala 1400€ al mese ai Clandestini, lascia centinaia di famiglie italiane senza Lavoro e Senza Reddito, una Vergogna inaccettabile"
Lettera Aperta al Ministro Zanonato, al Premier Enrico Letta, al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e alla Presidente della Camera Laura Boldrini.
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Carissimi Governanti,
con questa lettera aperta mi rivolgo a voi, nella speranza che dall'alto delle vostre cariche possiate fare qualcosa per risolvere una situazione che appare veramente drammatica.
Sono la moglie di un operaio metalmeccanico, impiegato presso lo stabilimento Riva di Lesegno (CN). Mio marito, fin da giovane, non ha mai rifiutato alcun tipo di lavoro, si è sempre sacrificato per la Nostra Famiglia, non ci ha mai fatto mancare nulla. Non sempre le cose sono andate per il verso giusto, ma la sua grande forza di volontà e la sua serietà, gli hanno sempre permesso di avere un impiego e dunque di contribuire in modo determinante alla crescita dei nostri due bambini.
La crisi economica mondiale, di recente, si era già fatta sentire presso la grande fabbrica che da decenni dà lavoro e sostentamento a centinaia di famiglie del Cuneese, la cassa integrazione è diventata una realtà anche da noi, ma con qualche sacrificio in più, e tanti straordinari quando si tornava a regime normale, ce la siamo sempre cavata.
Fino ad oggi.
Siamo una famiglia di umili origini e nell'umiltà continuiamo a vivere tutt'ora, perdonateci dunque, se a differenza vostra non conosciamo alla lettera le leggi e ancor più se proprio non riusciamo a comprenderle. Non riusciamo a capacitarci del fatto che un signor Magistrato, possa bloccare un'azienda così importante e lasciare così a casa migliaia di famiglie.
Probabilmente, dal punto di vista della legge, avrà certamente fatto il suo dovere, per quanto ignobile possa sembrare, ma dal punto di vista umano, io mamma e moglie, proprio non riesco a comprendere come si possa arrivare al punto di mettere sull'astrico cittadini italiani innocenti, solo al fine di punire un'industria per uno sbaglio, per quanto grave sia, davvero non posso pensare che valga più della vita di 1400 persone e di tutti i loro famigliari.
Eppure così pare siano andate le cose, e sembrerebbe difficile poter tornare indietro.
Mi chiedo, dove fossero in questi anni le varie istituzioni locali e nazionali, coloro che dovevano controllare e vigilare sul rispetto delle leggi e delle normative, mi chiedo come sia possibile che nessuno si sia mai accorto di nulla e come si sia potuti arrivare a questo punto drammatico e senza ritorno. Ma come ho già detto, sono solo una casalinga, moglie di un operaio, probabilmente non ho l'istruzione e la cultura necessaria per capire come vanno certe cose.
Certo è davvero difficile capire... Comprendere come sia possibile che dall'oggi al domani 1400 persone perdano il posto di lavoro, rimangano senza stipendio, senza cassa integrazione, senza sussidi, senza pensione... senza nulla... senza reddito.
Come è possibile che lo stato permetta a 1400 famiglie di finire in mezzo ad una strada? Ci sono bollette e mutui da pagare, Tares e bolli da saldare, figli da mantenere, tasse scolastiche da onorare, magari affitti e quant'altro che certamente non attenderanno tempi migliori per essere contabilizzati... Come posso capire?
Davvero, con tutta la buona volontà, proprio non ci riesco...
Anche perchè, succede, che nelle stesse ore, mentre 1400 famiglie italiane restano senza reddito, nel sud della nostra Italia, continuano a sbarcare Clandestini provenienti da ogni dove. Questi individui, vengono accolti, sfamati, ospitati in lussuosi hotels, mantenuti e addirittura gli viene garantito un sussidio che arriva fino ai 1400€ al mese, senza doversi preoccupare di lavorare o di mantenersi...
Io non sono certo Razzista, anzi, penso che se uno straniero viene qui per dare una mano, creare ricchezza, rispettare le regole ed adattarsi alla nostra cultura, possa essere considerato il benvenuto, ma di fronte a questa situazione davvero, non solo non capisco, ma mi arrabbio pure tantissimo...
Per questo vorrei fare un appello al Ministro del Lavoro Zanonato, al Premier Letta, al Presidente Napolitano e alla signora Laura Boldrini in particolare:
voi che avete sempre tanto a cuore le sorti delle centinaia di Clandestini che ogni giorno flagellano le nostre coste in cerca di uno stato che li mantenga, voi che ripudiate il Razzismo e che di fronte ai crimini compiuti dai "migranti" chiudete sempre gli occhi, salvo poi riaprirli quando si tratta di tartassare il popolo italiano, voi che dunque siete sempre così buonisti e accoglienti, in quest'occasione, mettetevi una mano sul cuore.
Davanti a voi, ci sono 1400 e più famiglie, di cui 250 nella sola provincia di Cuneo, in queste ore hanno perso il lavoro, perchè un dipendente dello stato che rappresentate ha deciso così, non hanno diritto a nulla, nessun sussidio, nessun aiuto, nessuna indennità. Essendo loro Italiani, non meritano alcun aiuto dallo stato Italiano?
Fate un gesto di grande umiltà e sopratutto enorme coraggio, fate con queste 1400 famiglie, ciò che ogni giorno senza batter ciglio fate per i profughi che bussano da Clandestini alle porte della Nazione che governate, dateci una mano.
In cambio, sono certo che i 1400 e più operai saranno ben contenti di dare una mano in lavori socialmente utili, in attesa che la situazione si stabilizzi e possa tornare alla normalità.
Non stiamo parlando di fannulloni in cerca di qualcuno che li mantenga mentre pensano solo a delinquere o fare nulla, stiamo parlando di cittadini italiani onesti, seri e gran lavoratori.
Date una mano anche noi, in cambio avrete certamente cittadini riconoscenti e pieni di voglia di fare,,,
So bene che questa lettera, cadrà nel vuoto, la invio anche a qualche giornale, così che magari qualcuno possa dare visibilità a questo mio sfogo.
Mi scuso ancora per la calligrafia non proprio istituzionale e perfetta, mi scuso per l'ignoranza in materia e mi scuso per lo sfogo... Ma dal momento che, io e mio marito abbiamo sempre pagato senza alcuna remora ogni tassa e imposta che lo stato italiano ci ha chiesto, ora che siamo in difficoltà, ci farebbe piacere che lo stesso stato, desse una mano pure a noi...
Cordiali Saluti
M.G.
Moglie di un'operaio della Riva Acciaio di Lesegno (CN)
Italiana, mamma di due bambini, casalinga
Abbiamo voluto, pubblicare interamente questa lettera giunta anche alla nostra redazione. Abbiamo contattato la signora, ma per ragioni di sicurezza, vista la situazione delicata, non ha voluto rilasciare un'ulteriore intervista. Possiamo dire però, di aver parlato con una donna di grande umiltà e grande senso civico. Il suo sfogo, ha precisato, non vuole essere un'attacco ai Migranti in quanto tali, ma ad un sistema che aiuta lo straniero, lasciando morire l'Italiano. Insomma un sistema malato, che non potrà certo durare in eterno.
Questa lettera è dunque l'ennesima testimonianza raccolta, che ci mostra come ci sia qualcosa di profondamente sbagliato in questo Paese.
Chiudiamo questa riflessione, esprimendo la totale ed incondizionata SOLIDARIETÀ' a tutti gli operai della Riva Acciaio che oggi si trovano a dover lottare per riavere il posto di lavoro meschinamente sottratto loro da un sistema davvero ignobile e spietato. Siamo vicini in particolar modo ai lavoratori e alle famiglie della Riva Acciaio di Lesegno, per i quali mettiamo fin d'ora a disposizione il nostro Blog per eventuali comunicazioni e interventi. Ne Parlano a Cuneo, è sempre dalla parte dei cuneesi, per noi, la nostra gente verrà sempre prima di chiunque altro.
La Redazione
Questo è uno stato Criminale!
RispondiEliminaLascia morire la sua gente ma salva l'invasore...
Roba da non credere!! VERGOGNATEVI!
io sono uno dei 1400 operai che sono a casa
RispondiEliminail Dis (il Dipartimento di informazioni per la sicurezza) aveva comunicato a Palazzo Chigi che la famiglia Riva aveva accumulato disponibilità fuori dai confini. 1 miliardo e 200 milioni di euro depositati in un conto sull'Isola di Jersey sequestrati dalla procura di Milano:
RispondiEliminahttp://www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/ilva-sequestri-riva.aspx
Signora Lei e tutte le mogli e i lavoratori con il Suo senso civico dovreste essere chiamati ONOREVOLI, apprezzo la profonda umiltà della Sua lettera e le verità in essa contenute. Questo è un paese che le classi politiche che hanno governato, e da decenni, hanno messo in ginocchio, sono state più che generose con i soldi degli Italiani per primo verso se stesse e poi con tutti, esclusi gli Italiani che hanno lavorato o che lavorano con onestà. Coraggio speriamo che le coscenze di coloro che hanno voce in capitolo si possano sbloccare e funzionare con valori di giustizia e onestà.La preghiera verso Dio sa fare miracoli.
RispondiEliminaGrande DONNA in una Grande Italia che però è stata sempre giudata da politicucci incapasi se non di fare gli interessi propri.
RispondiEliminaMi dispiace Gentilissima Signora!!!
RispondiEliminaMa purtroppo siamo governati da Vigliacchi e CODARDI, che sono solo capaci di togliere alla gente ITALIANA, quello che in lunghi anni si è creato con sudore e sacrifici!
Sono come il famoso re e il suo maresciallo in fuga da roma......nel 1943!!
SOLO VIGLIACCHI E CODARDI, senza contare l'essere ladro insito in loro!!!